e’ il giorno dopo , armo, quando le lacrime si asciugano e sta piovendo sulla tua croce di legno.
Scusami tutti i mancati giorni, amico mio. Ho fatto un bilancio delle occasioni perdute e non voglio piu’ perderne nemmeno una. Ho contato le cose mancate e le sto cercando. Oggi ne ho trovata una, sono andato da Nino a prendere un caffe’. Ci siamo abbracciati, e c’eri tu in mezzo a quell’abbraccio. Sai che in questi giorni, i tuoi ultimi, stavo gia’ rimediando a tanti errori e a tante omissioni e, pensando ai tuoi errori e alle tue cazzate, sto rimediando alla mia di vita. Ha poco senso morire cosi’, come sei morto tu, ma ne avrebbe anche meno se io non partissi da te per un altro viaggio. Raccogliero’ le tue cose perdute, i funghi non raccolti, il vino che non abbiamo bevuto assieme. Cantero’ le canzoni che non siamo riusciti a cantare, peschero’ i pesci che ti sono scappati. Armo,un ultima cosa : se fa troppo freddo li’ in paradiso , scendi un po’ dai diavoli, li’ tifano milan, come me e te. Ciao Armo. Porca madosca se mi manchi.
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2 Comments
mi spiace
un abbraccio sincero
grazie arte’, grazie.
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