Caro Gianfranco,
Non ti capisco, fratello mio, o meglio non capisco perche’ usi determinate parole come ” facili concordismi sincretici” invece di ” facili tentativi di fusione” ,capisco che usare parole “fondate” da Erasmo da Rotterdam possa provocarti un po’ di allergia, ma ce n’era bisogno? Oltre a questo dubbio mi trovi in perfetta concordia col tuo pensiero, con quello di Gould e con quello di Giovanni Paolo II, la ragione e’ fatta di scienza e fede, immescolabili tra di loro ma in perfetta soluzione in quel capolavoro che e’ l’uomo. Abbiamo bisogni affascinanti, bisogno di conoscenza empirica ed illuminata , di chimica e fisica e bisogno di metafisica in uguale o superiore misura,cosi’ ho bisogno di ascoltarti e di parlarti. Perche’ per me ogni mio amico e’ Dio senza mistero, ed e’ mio pari,altrimenti non sarebbe un mio amico.
Un laico saluto,
Evandro.
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