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In risposta a “Tu diventi morta ogni giorno di piu’ ” di S.Carcupino

io ho un bellissimo frigo rosso,
illumina la cucina,
ma ha una piccola botticina,
un escrescenza, un bozzo,
il mio frigo rosso
e' di marca "ARDO"
mi sforzo ma non posso,
non far cader lo sguardo
su quelle tumescenza,
ah che ripugnanza,
che brutto il mio frigo,
quasi quasi lo rigo,
lo getto, lo butto,
lo scalcio, lo abbatto,
c'e' dentro il prosciutto,
il lardo di arnais,
un tartufo e lo strutto,
e i chicchi di mais,
quando l'apro del tutto
la botta scompare,
come i versi della carcupino,
il mio frigo e' strapieno,
c'e' un rigo ed una parola,
piccola piccola,una sola,
come la ponfa li sulla porta,
ma guardo dentro stefania
e non me ne importa.
ne della porta,
ne della parola morta.
(Zuppa, per Stefania Carcupino)

 

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