Se un giocatore del Chievo bestemmiasse , anzi tirasse oche, come si dice da quelle parti,sarebbe da perdonare al volo. Sarebbe come condannare un cow boy perche’ va a cavallo. In fondo , per molti di noi veneti , porchesare, sacramentare, tirare porchi si dice anche ” dire l’ave maria” insomma, e’ una sorta di preghiera, come disse Papa Giovanni Paolo I,papa Luciani: per i veneti la bestemmia e’ una preghiera fatta con violenza,anche per me e’ un esortazione a chi si sente molto vicino, una confidenza con Dio al pari di quella con un amico, perche’ un amico che non ti ha mai detto “mona” in vita,non e’ un amico vero.Il problema e’ che Domenico detto “Mimmo” di Carlo, allenatore del Chievo e’ nato a Cassino, come dire in terrasanta e li’ il nome di Dio non lo possono nemmeno nominare.Lui s’e’ beccato una giornata di squalifica. Giustamente.
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