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La lega e il pci

Sul corriere di oggi c’e’ una cosa che mi ha colpito, scritta da Angelo Panebianco;nel suo editoriale compara il comportamento attuale  della lega, qui al nord, a quello del pci degli anni passati, dal dopoguerra a berlinguer, credo intenda, nell’emila e in toscana. Panebianco vi trova molte similitudini e , ad esser sincero, mi trova d’accordo. C’e’ presenza politica diffusa, gli interlocutori del popolo sono i leghisti che girano per le sagre , che organizzano dibattiti, che , insomma, ascoltano. In netto contrasto col pd, che e’  un ectoplasma  materializzato sono in prossimita’ delle elezioni, tra l’altro inviando nei paesini illustri sconosciuti, senza dar spazio alla voce (poca e rauca) degli indigeni, dei compaesani. Panebianco chiude l’articolo con un questo richiamo ai democratici: pensate di poter competere comportandovi cosi’ ? La risposta , retorica fa si che l’alternativa a Berlusconi possa venire solo da una destra che puo’ solo , tacita ed ubbidiente, dar posto alla lega, al di la’ delle inutili ipocrisie, l’unico partito “popolare” d’italia.Viva L’italia.

3 Comments

  1. maura wrote:

    Caro Gigi, come stai?? oggi mi sono presa un minuto in piu’ nella pausa pranzo e cosi’ ho modo di scriverti.
    Non ho letto l’articolo di panebianco,ma sono d’acordo , ahimè, con quello che scrivi .
    Ho visto l’ntervista a Veltroni da Fazio. Devo dire che all’inizio era partito bene , ma poi è scivoltato sulla demagogia e devo dire mi ha deluso. Non puo’ venirmi a dire che in Italia nel dopoguerra si lasciava la chiave nella toppa perchè ci si fidava l’uno dell’altro e si accettava il vicino per quel che era. Mio padre ,veneto al 100%, ma proveniente dalla provincia di Venezia ha fatto fatica ad ottenere una casa proprio perchè considerato “emigrante” dal comune di Villafranca Padovana dove risiedeva!!!!Se mi dice che in quel periodo c’era molta piu’ poverta’ e maggiore solidarieta’ sono d’accordo, ma questo deriva dal fatto che “mal comune mezzo gaudio…” o no???
    Morale o la sinistra la smette di fare il calimero e comincia a lavorare affontando i problemi con la voglia di dare dei risultati altrimenti è destinata a scomparire!!Che tristezza!!
    La mia pausa è finita. Un abbraccio forte a tutti!!
    maura

    lunedì, ottobre 12, 2009 at 13:39 | Permalink
  2. zuppa wrote:

    e pensare che il tuo papa’ aveva addosso dei panni inconstestabili, di quelli che , si diceva allora, aprivano tutte le porte. Mah..
    Sto benone, gli acciacchi della salute son ormai dimenticati, mi sento un trentenne, dieta e ginnastica han fatto quel miracolo che mi aspettavo piu’ dai farmaci, ma tant’e', ho finito di aver problemi con la pressione e controllo la glicemia senza antiglicemici,solo dosando gli alimenti.Ti chiedo scusa e ti prego di estendere le mie scuse a Mauri e Rita se non vengo a trovarvi, sto facendo cento cose, anche se avevo pensato di venir mercoledi’ a padova a far un giro ( rivedere gli scrovegni e bermi uno spritz in prato della valle con Grazia,poi far un giro in libreria e infine passar da voi a prender un caffe’).
    Un’abbraccio e un bacio a tutti voi, sopratutto alla mia adoratissima Ines.

    lunedì, ottobre 12, 2009 at 14:11 | Permalink
  3. zuppa wrote:

    il commento ilio me l’ha messo da un’altra parte,mi tocca trasferirlo a mano, eccovi il copia/incolla:

    Vuoi mettere il sogno? quello che prevedeva l’uguaglianza, vuoi mettere il concetto di internazionalismo con quello del nazionalismo leghista,
    Vuoi mettere le molte menti eccelse che sono nate da quel popolo, con la totale ignoranza del popolo della Lega.
    Vuoi mettre il concetto di solidarietà del popolo Comunista, con quello egoistico della Lega.
    Non è così magari tra loro i voltagabbana, come Ferrara, come Bondi e Panebianco, loro si possono esser trattati da voltagabbana e opportunsti, ma a parte Bondi neanche loro posson esser tacciati d’ignoranza come il popolo della Lega…. Visualizza altro
    Guarda quel momento quanti artisti, da Paolini fino a Guttuso e poi ci vorrebbero una decina di pagine.
    Guarda i filosofi ( non come Buttiglione e Cacciari ) ma come Gejmonat. pensatori come Bobbio ( anche se non mi è mai piaciuto )
    Insomma neanche la categoria è uguale, il P:C:I aveva un proletariato intento ad innalzare la sua cultura, il popolo della lega, son commercianti, industrialotti che tentano di innalzare il proprio conto in banca.
    Lo dovevi andare a dire a un comunista di base, di non pagare le tasse e poi lo vedevi cosa ti ridspondeva:
    Le tasse è un dovere pagarle. Ma neanche per il senso civico si può parlare di similitudini

    martedì, ottobre 13, 2009 at 09:08 | Permalink

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