Bell’imbarazzo per Maroni a Rosarno. Un paese governato dall’ ndrangheta fino allo scioglimento del consiglio comunale da una parte e un bel gruppone di disoccupati negri dall’altra. Si sarebbe andati incontro ai disoccupati, categoria piu’ nobile rispetto ai criminali organizzati, se non ci fosse un problema: sono negri . E da che parte va il ministro : da quella dei cittadini, che saranno anche terroni e da lui odiati per questione di fede leghista, ma parecchio meno terroni degl’africani. Robertone Maroni e’ un buon suonatore di sax, si ricorda di sicuro una canzone Jannacci: dagalterun fandango.Spero la ascolti , lo aiutera’ a prender una decisione saggia, seria, le canzonette, a volte, fanno miracoli.
Categorie
Blogroll
- 40 anni buttati
- 50 grammi di vodka
- Antonio "sap" Saponaro
- antonio di pietro
- benny
- C.a.z.
- Calliffo de luxe
- Citarsi addosso
- Cristina Bennati
- Daniele Medri
- Gago
- giovani tromboni
- il collaudatore di tette
- Il contorno della zuppa
- Jose’
- L’impudica elo
- La casa della candelora
- La mia viola
- lapo
- Marco Montemagno
- Massimo Mantellini
- moni
- Oscar Ferrari
- Porfirio Rubirosa
- Strepitio di Vetri
- Wittgenstein
- Zu
Pagine
Metanolo
3 Comments
su Rosarno di cazzate se ne stanno dicendo parecchie
)
c’è l’ultimo mio post che spero chiarisca qualcosetta
(si scrive ‘ndrangheta almeno, noi la a non ce la mettiamo….
l’intervento anonimo e’ mio, sul tuo blog, mi son dimenticato della firma, lo sai che ci litigo coi popup.
chissà perchè lo immaginavo
Post a Comment