Giornata grigia , oggi. Giornata di pioggia cosi’ sottile che l’ombrello e’ inutile,all’alba ho ritrovato un mio vecchio orologio, disperso nelle battaglie del trasloco. Trovo le cose col buio, certe cose che scintillano coraggiose sotto masse indifferenziate di cavi, spinotti e prolunghe.Ho sistemato un po’ di libri che non ho voglia di rileggere, vecchiume a cavallo fra l’ottocento e il novecento, ho scoperto che mi urge un’altro scaffale. Mi manca Armando e dall’altro ieri, dopo il funerale, mi coccolo il ricordo della Ines, i suoi bicchieri di latte fresco, l’orto e i gatti dei tempi di Villafranca, quel tepore dato all’anima dalle sue parole, dal suo affetto smisurato per un nipote cialtrone e abbaianuvole. E’ una giornata di straordinaria bellezza, in fondo.
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