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E’ tempo di dio

E’ tempo di conversione celebri, Benigni, Vecchioni, Jannacci, Claudia Koll, Lapo Elkann sono alcuni dei nomi che adesso si iscrivono sotto la voce “credenti”. Ci aggiungo, e spero non me ne vorra’ , Erri De Luca, che e’ lo scrittore piu’ vicino a dio che io riesca a leggere in questi tempi , seguito a ruota da quel impenitente ateo dichiarato di Odifreddi, al quale spetta un posto alla destra del padre, di sicuro, ed  a fianco di Galileo. Che tanti abbiano sentito quel bisogno di valori senza i quali la vita si svaluta, si immiserisce in un relativismo sterile, che senza quell’orizzonte oltre la vita si viva senza oriente, senza meta,cioe’ dis-orientati e’ una riflessione che e’ comune a tanti, oltre al sottoscritto, che le risposte che la scienza e la tecnologia siano insufficenti, sempre e comunque, e’ ormai certezza.Il bisogno di Dio, come il bisogno di matematica, e’ al pari del senso di fame e di sete , e’ umano, come il bisogno di comprendere, di andare oltre ogni passo fattibile, vuoi attraverso i numeri, ma i numeri sono solo il telaio sul quale e’ tessuto l’universo sia attraverso la fede,che ne e’ la trama, riducendo la scienza e la filosofia a meri strumenti di questa comprensione, ad aghi che rammendano buchi iperuranici. Quando il mio amatissimo Roberto Vecchioni disse, in una lectio magistralis a bologna “la musica e’ come dio”  ho sentito quello scossone che portava Roberto a cozzare contro la mia spalla, mai lo sentii cosi’ vicino, cosi’ fratello nel sentire. Fratello, che bellissima parola….

One Comment

  1. Artemisia65 wrote:

    io ci aggiungerei Dario Fo
    se mi legge mi uccide, ma il suo “mistero buffo” è la cosa + credente che io abbia mai letto

    Saturday, August 29, 2009 at 07:51 | Permalink

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